Psicologia al Museo Palazzo Reale

Psicologia al Museo Palazzo Reale

L’impatto cognitivo ed emotivo della mostra “2050: Breve storia del futuro” a Palazzo Reale, Milano 2016

La mostra “2050: Breve storia del futuro”, ispirata al libro del futurologo Jackues Attali, si è tenuta a Bruxelles, Parigi e Milano.

La mostra è un incentivo a pensare al futuro e promuove un’esperienza in cui i visitatori sono invitati a godere delle opere d’arte, diventando consapevoli e riflettendo sui possibili futuri.

Dipinti, sculture, foto, video, installazioni e arte digitale: oltre 70 opere contemporanee mettono in discussione il nostro futuro fino al 2050.

La mostra affronta temi sociali importanti come:

  • il sovra-consumo,
  • conflitti globali,
  • scarsità di risorse naturali,
  • disuguaglianza sociale ed economica,
  • mutazione dell’essere umano.

Tuttavia, questi argomenti complessi sono sfidati da visioni positive e costruttive, a volte anche con umorismo. Gli artisti internazionali ci invitano a ri-pensare al futuro.

E la ricerca di Estetica cognitiva ed emotiva eseguita a Palazzo Reale nel 2016, ha lo scopo di studiare l’impatto emotivo e cognitivo della mostra, ossia, valutare come e quanto gli artefatti presentati hanno avuto effetto nella psiche dei fruitori della mostra “2050: Breve storia del futuro”.

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Qual è l’impatto emotivo dell’arte contemporanea nelle persone? Come viene elaborato l’impatto emotivo dell’arte  con il passare del tempo?

Abbiamo deciso di studiare l’impatto emotivo e cognitivo della mostra per valutare e convalidare l’impatto dell’arte contemporanea nel pubblico, poiché le opere scelte sono in grado di attivare sia un’intensa risposta emotiva nata direttamente dall’artefatto, misurata con gli strumenti di Biomonitoraggio e l’intervista psicologica in loco a Palazzo Reale, sia una prolungata riflessione, più o meno consapevole, riguardo il tema del futuro. La riflessione della mostra 2050 impatta a livello cognitivo e d emotivo, sia riguardo le conseguenze delle nostre azioni presenti, sia riguardo l’incertezza del potenziale futuro disponibile.

Concludendo lo studio, condividiamo con i curatori della mostra l’auspicio di passare dal piano di una Reazione emotiva a quello di una Azione consapevole.

Per approfondire:
Lo studio si è svolto in collaborazione con TSW
https://experience.tsw.it/neuromarketing/art-is- emotion-le- emozioni-guidano-esperienza-al- museo/, Neuralya e Palazzo Reale di Miano ed è stato presentato alla
conferenza MindCare 2016  a Barcellona

http://mindcaresymposium.org/2016/show/home

https://www.expo-2050.be/en