Disturbi d’ansia e Attacchi di panico

Disturbi d’ansia e Attacchi di panico

Circa il 30% dei giovani adulti ha almeno un attacco di panico tra 15 ed i 35 anni e questo non significa sviluppare un disturbo da attacchi di panico.

Quando si definisce “Disturbo di attacco di panico”? Cosa sono gli attacchi panico?

Gli attacchi di panico sono episodi di improvvisa ed intensa paura o di una rapida escalation di ansia, tratto normalmente presente in ogni individuo.

Caratteristica essenziale di un attacco di panico è la comparsa improvvisa di paura in escalation con il picco in pochi minuti.
Secondo il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-5), testo di riferimento per le diagnosi dei disturbi psicologici e psichiatrici, il termine Attacco di Panico è usato per descrivere i sintomi associati al Disturbo di Panico.

Per definire la presenza di un attacco di panico, devono essere presenti almeno 4 dei seguenti sintomi fisici o cognitivi:

  •  palpitazioni o tachicardia
  • sudorazione eccessiva
  • tremori o scosse
  • dispnea o sensazione di soffocamento
  • dolore o fastidio al petto
  • nausea o dolori addominali
  • sensazioni di respiro corto
  • difficoltà a respirare
  • sensazione di vertigine o sensazione di svenimento
  • brividi o vampate di calore
  • sensazioni di torpore o formicoliosentimenti di irrealtà (derealizzazione)
  • sentimenti di distaccarsi da sé (depersonalizzazione)
  • paura di perdere il controllo
  • paura di impazzire
  • paura di morire

Questi crisi di panico possono presentarsi anche in associazione ad altri disturbi psicologici d’ansia.

L’attacco di panico si distingue dagli stati di ansia intensa per la rapidissima escalation di intensità dei sintomi: i sintomi si presentano improvvisamente e già in pochi minuti sono molto intensi.

I sintomi durano circa 10 minuti e poi la loro intensità diminuisce. Alcuni attacchi di panico possono durare più a lungo e verificarsi uno dopo l’altro, rendendo difficile determinare quando un attacco termina e uno nuovo inizia. Inoltre, dopo un attacco di panico, si rimane preoccupati per il resto della giornata, con la paura di stare male, di poter morire, o perdere il controllo e/o impazzire. Molti pazienti descrivono sensazioni di malessere e di affaticamento fisico anche molte ore dopo.

Attacco di Panico o Attacco di Ansia?

Molte persone descrivono stati d’ansia caratterizzati da costante preoccupazione per un evento minaccioso (reale o solo temuto) e si sperimentano sentimenti di terrore o di paura ,ma che non soddisfano i criteri diagnostici per un attacco di panico. Infatti sono stati d’ansia diversi dall’attacco di panico vero e proprio, che abbiamo visto essere improvviso, con sensazioni di malessere elevato, sia a livello fisico che psicologico.

Questi attacchi di ansia, crisi di ansia non sono termini clinici usati nel Manuale diagnostico DSM V, ma sono comunemente usati da chi soffre di un disturbo d’ansia.

Questa crisi d’ansia è in relazione ad una preoccupazione eccessiva per qualche potenziale “pericolo”, reale o immaginata, e i sintomi possono essere simili a quelli dell’attacco di panico, ma d’intensità inferiore. Anche la durata dei sintomi della crisi d’ansia è diversa dalla durata dell’attacco di panico: infatti le crisi d’ansia possono essere molto persistenti e possono durare per settimanee addirittura mesi.

Chi soffre del Disturbo di ansia con attacchi di panico è terrorizzato dalla reazione vissuta (e male gestita) che una condizione di paura/attivazione estrema può provocare, trovandosi bloccato in un circolo vizioso che impedisce la gestione dell’ansia in modo funzionale.

Sia che si tratti di attacchi panico, di ansia persistente od entrambi, il trattamento basato sull’evidenza scientifica è la Terapia Cognitivo Comportamentale: infatti Le linee guide internazionali per il trattamento dei disturbi d’ansia raccomandano le Tecniche Cognitivo Comportamentali per apprendere le strategie a gestire i momenti d’ansia o di panico.

Il programma per la gestione dell’Ansia si base sulle strategie e tecniche evidence-based della terapia cognitiva comportamentale, terapia d’elezione per il trattamento dell’ansia secondo le ricerche scientifiche che valutano l’efficacia degli interventi psicologici (linee guida NICE: National Institute for Health and Care Excellence).

Il Programma d’intervento psicologico per la gestione dell’Ansia proposto dalla Dottoressa Carniato è indicato per curare:

  • Disturbo di Ansia generalizzata,
  • Disturbo di Ansia con Attacchi panico
  • Disturbo di ansia con Agorafobia e varie Fobie specifiche (agorafobia, fobia salute e ipocondria, fobie specifiche, fobia di volare, fobie sessuali, fobia delle iniezioni…)

 

Obiettivi del Programma d’intervento psicologico per la gestione dell’Ansia:

  • Psico-educazione dei disturbi d’ansia
  1.  Sintomi, aspetti fisiologici, cognitivi, emozionali e comportamentalidell’Ansia
  2. Paura, Ansia, Attacchi di panico: Quando l’ansia diventa un problema
  3. Fobie e Agorafobia: sviluppo, mantenimento e generalizzazione delle varie fobia
  • Strategie e gli strumenti per la soluzione del problema.
  1. Il Modello dell’analisi funzionale del sintomo e il modello dell’Ansia: inizio e mantenimento del Disturbo d’Ansia
  2. Aspetti comportamentali: Strumenti per la gestione dell’escalation dell’ansia
  3. Gerarchia di esposizioni in vivo per disturbi d’Ansia
  4. Aspetti cognitivi e metacognitivi dell’Ansia. Cosa mi scatena l’ansia? Quali sono gli errori di ragionamento disfunzionali che causano l’Ansia e mantengono il disturbi d’ansia?

Per maggiori informazioni riguardo le opportunità di intervento psicologico per la gestione
dell’Ansia, contatta la Dottoressa Carniato.