Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale è standard eccellenza della Psicoterapia

Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale è standard eccellenza della Psicoterapia

Perchè la Terapia Cognitiva e Comportamentale (CBT) è l’attuale standard d’eccellenza della Psicoterapia

Grazie al continuo e chiaro supporto alla ricerca scientifica, la CBT domina le linee guida internazionali per i trattamenti psicologici e psicosociali, rendendola un trattamento evidence-based e di prima linea per molti disturbi:

  • ansia
  • depressinoe
  • fobie specifiche
  • fobie sociali
  • disturbo ossessivo compulsivo
  • disturbi dell’alimentazione
  • attacchi di panico
  • disturbi sessuali
  • disturbi di personalità

come rilevato dalle linee guida internazionali dell’Istituto Nazionale per la salute e l’eccellenza (NICE) e dalla American Psychological Association (APA). Pertanto, La CBT è, in effetti, il gold standard nel campo della psicoterapia, essendo inclusa nelle principali linee guida cliniche basate sulla sua rigorosa base empirica e scientifica. 


Detto questo, dobbiamo aggiungere che, sebbene la CBT sia la psicoterapia risultata più efficace ed efficiente, c’è ancora spazio per miglioramenti, poiché in molte situazioni ci sono pazienti che non rispondono alla psicoterapia e/o alla prevenzione delle ricadute.


Mentre molte altre psicoterapie sono cambiate poco nella pratica sin dalla loro creazione, perchè ancorate ai dogmi dei loro interessanti fondatori e teorici, la CBT è stata ed è una psicoterapia in continua evoluzione, perchè basata sulla ricerca, cioè un programma di ricerca progressiva che continua ad aggiornarsi in base alle evidenze scientifiche e di efficacia clinica. Per questo si parla di prima ondata di psicoterapia cognitiva comportamentale, che rappresenta i modelli e le terapie comportamentali, in seguito succeduta dalla seconda ondata che comprende l’ampiamento dei movimenti cognitivi degli anni ’70  e ora  l’attuale terza ondata di Psicoterapia cognitiva che comprende le terapie più esperenziali e di processi metacognitivi, come la Mindfulness, lo Schema therapy e l’ACT. Sarà interessante l’evoluzione evidence-based del prossimo futuro.

Infatti, prevediamo che ci saranno ancora continui miglioramenti nella psicoterapia dei disturbi psicologici comuni e nella Psicologia Positiva della promozione del Benessere, spostando gradualmente il campo verso una psicoterapia scientifica integrativa, che comprenda tutte le strategie che hanno dimostrato di funzionare bene con i vari disturbi psicologici (ansia, depressione, fobie, ossessioni, disturbi di somatizzazione e disturbi  cronici).

Per maggiori informazioni, allego il recente articolo del 2018, pubblicato in Front Psychiatry: Why Cognitive Behavioral Therapy Is the Current Gold Standard of Psychotherapy