Come avere una relazione sana: I Tre Indicatori di una Relazione Emotivamente Sana 

Hai una relazione emotivamente sana? Prova a porti queste domande:​

– Ti senti a tuo agio nel parlare con il tuo partner di argomenti delicati o imbarazzanti? Per lui/lei è lo stesso? ​

– Ti senti amato e apprezzato dal tuo partner secondo te? ​

– Secondo te, la tua relazione è sicura e si adatta agli avvenimenti della vita o fa fatica e sembra fragile? ​

Ognuno di noi vorrebbe una relazione sana e sicura. ​

Certo, nessuna relazione è perfetta. Ma esistono tre fattori che indicano una relazione emotivamente sana.  


1. Fragilità emotiva

La fragilità emotiva, all’interno di una coppia, significa il poter e voler riconoscere e parlare onestamente e liberamente delle tue emozioni quando ne senti il bisogno. Anche se sono emozioni difficili da gestire e da comunicare.

Ad esempio:
Sei una persona timida e generalmente non condividi le tue emozioni con gli altri. Non lo fai nemmeno nelle tue relazioni più strette, ok. 
Ma ti accorgi di provare sempre più rancore nei confronti del tuo partner perché non ti capisce e non ti da le giuste attenzioni. Come fa il tuo partner a fare quello che vorresti se non gli comunichi come ti senti?

Dovresti mettere in atto della “fragilità intenzionale”. Dicendo come ti senti puoi raggiungere il tuo obiettivo di venire ascoltato e/o supportato. Al contrario se non comunichi le emozioni difficili, non puoi pretendere nulla in cambio.

Questo processo è difficile, certo. E se non sei abituato a metterlo in pratica è ovvio che ti risulti difficile e che abbia risultati disastrosi quando ci provi.

Questo perché la fragilità emotiva è una abilità. E come tale deve essere allenata.

Una tecnica che può aiutarti ad essere fragile emotivamente e facilitare la tua relazione ad essere emotivamente sana è cominciare ad etichettare con parole semplici e corrette quello che provi. Parole semplici e chiare, nessun giro di parole.

-Invece di dire “sono incazzato come una iena”, dì semplicemente “sono davvero arrabbiato”.
-Invece di dire “sono giù di corda”, dì semplicemente “sono triste”.
E così via…

Le relazioni emotivamente sane sono caratterizzate dalla capacità di parlare in modo chiaro delle emozioni, anche quelle difficili.
Se ti è difficile farlo con il tuo partner, inizia a farlo con te stesso. Procedi per gradi ed esercitati.


2. Assertività

La comunicazione assertiva sta nel mezzo tra la comunicazione passiva e quella aggressiva.

  • Comunicazione passiva: sei molto rispettoso nei confronti degli altri, ma sacrifichi i tuoi desideri, emozioni e bisogni. Ad esempio non dici mai la tua opinione, stai zitto quando vorresti dire come ti senti, accetti ogni richiesta senza pensare ai tuoi bisogni.
  • Comunicazione aggressiva: ottieni quello che vuoi ed esprimi sempre quello che senti, provi o pensi. Ma lo fai in modo irrispettoso nei confronti degli altri. Ad esempio: urli, minacci e prevarichi gli altri.

Ovviamente se vengono usati questi modi di comunicare nessuna relazione può essere emotivamente sana.

La soluzione è che entrambi i partner abbiano una comunicazione assertiva all’interno della relazione. Comunicando desideri, emozioni e richieste in modo sicuro, sano e adeguato.
Significa essere sinceri e rispettosi nei propri confronti e in quelli del partner.

Come per il punto precedente, il trucco è iniziare con piccole cose e continuare ad esercitarsi per migliorare costantemente.
– “Sta sera non mi va di andare al cinema, preferirei guardare un film a casa”
– “Per favore cerca di stare più attento a dove lasci le tue cose”
– “Non sono d’accordo, secondo me faremmo meglio abbonandoci a quell’altra piattaforma”

Attenzione: è importante che entrambi i partner si impegnino nella comunicazione assertiva per avere una relazione emotivamente sana. Mantieni delle aspettative realistiche, in fin dei conti hai il controllo solo sulla tua comunicazione.


3. Confini

Stabilire dei confini sani significa dire di no a quello che non vuoi.
Tutti i partner di relazioni emotivamente sane hanno dei confini e soprattutto riescono a far rispettare quei confini.

Stiamo parlando sì di confini tra partner, ma sono anche altrettanto importanti i confini che come coppia si decidono di avere con il mondo esterno.

Ad esempio:

  • Con il partner: Ti disturba molto che il tuo partner sia sempre in ritardo. Potresti decidere di stabilire un confine su questo aspetto. Ad esempio se tarda più di 20 minuti per un evento a cui dovete andare assieme, potresti andare avanti da solo.
  • Con il mondo esterno: Vi reca molto disagio il fatto che la tua famiglia fornisca sempre consigli non richiesti sulla gestione della vostra coppia. Potreste imporre il confine di non dare più consigli non richiesti, altrimenti dovrete smettere di andarli a trovare a cena.


Sembrano cose azzardate da mettere in atto, ma il fatto è che spesso accettiamo comportamenti inadeguati (da parte del partner o degli altri) solo perché abbiamo paura di ferire gli altri o di farli arrabbiare.

Il fatto è che continuare in questo modo rende assai arduo riuscire ad avere una relazione emotivamente sana.
Ecco perché è importante riuscire ad essere un po’ coraggiosi e mettere dei confini sani da rispettare.


4. Ricapitolando

Una relazione emotivamente sana ha sicuramente questi tre fattori:

  1. Fragilità emotiva – la volontà e la possibilità di essere onesti su come ci si sente.
  2. Assertività – la volontà e la possibilità di esprimerti in modo rispettoso nei tuoi stessi confronti e in quelli del partner.
  3. Confini – la volontà e la possibilità di dire di no e non accettare cose che non ti va di tollerare.

YES YOU CAN!

Buon lavoro!

by Giuseppe Silvestrini