Preoccupazione, stress e ansia non sono la stessa cosa, ecco alcuni consigli per affrontare l’ansia.

Il numero di persone affette da disturbi d’ansia aumenta sempre di più, e lo stress è ormai parte dell’esperienza quotidiana di tutti. Soprattutto in questi tempi di emergenza sanitaria per Coronavirus in Italia, preoccupazione, stress e ansia sono emozioni estremamente diffuse. Questi tre termini però vengono spesso confusi, quindi ecco un chiarimento sul loro significato e dei piccoli consigli per affrontarli.

Preoccupazione, stress e ansia non sono la stessa cosa, ecco alcuni consigli per affrontare l’ansia.

Il numero di persone affette da disturbi d’ansia aumenta sempre di più, e lo stress è ormai parte dell’esperienza quotidiana di tutti. Soprattutto in questi tempi di emergenza sanitaria per Coronavirus in Italia, preoccupazione, stress e ansia sono emozioni estremamente diffuse. Questi tre termini però vengono spesso confusi, quindi ecco un chiarimento sul loro significato e dei piccoli consigli per affrontarli.


Preoccupazione

Che cos'è la preoccupazione?

La preoccupazione è lo stato in cui si trova la mente quando è concentrata su pensieri negativi o su cose che potrebbero andare storte. Si manifesta con pensieri intrusivi, pensieri ripetuti e ossessivi.  La preoccupazione dunque avviene nella tua mente, è uno stato mentale, non avviene nel tuo fisico.

Come funziona?

Il cervello viene attivato da pensieri come “paura di non riuscire a pagare l’affitto” o “essere bocciati a un esame”.
La preoccupazione agisce da calmante per il cervello.
La preoccupazione è un meccanismo importante: ci aiuta a gestire situazioni negative inducendoci ad agire e risolvere problemi.
Certo, la preoccupazione è utile solo quando ci spinge a prendere in mano il problema (Problem solving) e ad agire, se invece ci blocca e ci induce solo a rimuginare, la sua utilità sparisce.

Tre consigli per gestire la preoccupazione

  1. Assegnati un budget di tempo per la preoccupazione: datti un limite di tempo in cui preoccuparti. Inizia con 20 minuti. Scaduto il tempo assegnato, consapevolmente cambia la direzione dei tuoi pensieri.
  2. Se sei in preda alla preoccupazione, cerca di non rimuginare, ma impegnati a trovare una soluzione praticabile e/o a compiere un’azione che costituisca un passo avanti. Apprendi il metodo efficace del Problem solving e Decision Making.
  3. Scrivi le tue preoccupazioni per 10 minuti al giorno. A quanto dicono le ricerche in materia, basta impegnare tra gli otto e i dieci minuti a scrivere per fermare pensieri ossessivi.

La preoccupazione è utile solo se ti porta a un cambiamento, è dannosa se si trasforma in pensieri ossessivi e rimurginazioni


Preoccupazione

Che cos'è la preoccupazione?

La preoccupazione è lo stato in cui si trova la mente quando è concentrata su pensieri negativi o su cose che potrebbero andare storte. Si manifesta con pensieri intrusivi, pensieri ripetuti e ossessivi.  La preoccupazione dunque avviene nella tua mente, è uno stato mentale, non avviene nel tuo fisico.

Come funziona?

Il cervello viene attivato da pensieri come “paura di non riuscire a pagare l’affitto” o “essere bocciati a un esame”.
La preoccupazione agisce da calmante per il cervello.
La preoccupazione è un meccanismo importante: ci aiuta a gestire situazioni negative inducendoci ad agire e risolvere problemi.
Certo, la preoccupazione è utile solo quando ci spinge a prendere in mano il problema (Problem solving) e ad agire, se invece ci blocca e ci induce solo a rimuginare, la sua utilità sparisce.

Tre consigli per gestire la preoccupazione

  1. Assegnati un budget di tempo per la preoccupazione: datti un limite di tempo in cui preoccuparti. Inizia con 20 minuti. Scaduto il tempo assegnato, consapevolmente cambia la direzione dei tuoi pensieri.
  2. Se sei in preda alla preoccupazione, cerca di non rimuginare, ma impegnati a trovare una soluzione praticabile e/o a compiere un’azione che costituisca un passo avanti. Apprendi il metodo efficace del Problem solving e Decision Making.
  3. Scrivi le tue preoccupazioni per 10 minuti al giorno. A quanto dicono le ricerche in materia, basta impegnare tra gli otto e i dieci minuti a scrivere per fermare pensieri ossessivi.

La preoccupazione è utile solo se ti porta a un cambiamento, è dannosa se si trasforma in pensieri ossessivi e rimurginazioni


Stress

Che cos’è lo stress?

Lo stress è una risposta fisiologica ad un evento esterno, ad uno “stressor”. Lo stressor di solito è una circostanza esterna, per esempio una scadenza di lavoro o universitario, o una visita medica che ci spaventa. Lo stress è una reazione fisica e fisiologica che permette al nostro organismo di affrontare importanti stressor ambientali o situazioni che mettono alla prova le nostre risorse.

Come funziona?

Lo stress nasce come meccanismo di difesa a una minaccia esterna, come dover scappare da predatori ( porto il classico esempio del leone nella foresta).

 Lo stress agisce a livello fisico: è una risposta fisiologica e comportamentale che opera grazie all’attivazione del sistema limbico e il rilascio di adrenalina e cortisolo, ormoni che aiutano ad attivare mente e corpo per affrontare il pericolo.

Tachicardia, palmi sudati, respiro corto e chiusura dello stomaco sono tutti sintomi che proviamo quando si attiva il circuito di stress.

Lo stress è funzionale perché ci aiuta ad affrontare situazioni difficili, per esempio ci aiuta in una corsa nel traffico per arrivare in tempo a un appuntamento o nel finire all’ultimo minuto un compito importante. Questo tipo di stress è chiamato “Eustress”, e il corpo torna alla normalità una volta superata la difficoltà. All’inizio del ciclo di stress, l’invasione di adrenalina e cortisolo nella circolazione ci può addirittura dare sensazioni piacevoli.

Lo stress cronico invece, e cioè distress che tiene il nostro organismo in modalità Attacco o fuga (fight-or-flight) per un periodo di tempo prolungato, ci può creare problemi di salute. Lo stress cronico può portare a patologie del sistema digestivo (come acidità di stomaco, o problemi gastro-intestinali), oppure ad un aumento del rischio di problemi cardiaci, o ad un indebolimento del nostro sistema immunitario.

Tre consigli per alleviare lo stress

  1. Fai sport. Lo sport aiuta l’organismo a liberarsi dall’eccesso di adrenalina e cortisolo prodotti a causa dello stress.

  2. Pensa a cosa puoi controllare e a che cosa è fuori dal tuo controllo. Concentra le tue energie su ciò che puoi controllare e accetta il resto.

  3. Non paragonare la tua reazione allo stress con quella di altre persone. Non tutti rispondono a situazioni stressanti nello stesso modo, non ha senso dunque paragonarsi costantemente agli altri.

Lo stress è fisiologico e una parte normale delle nostre vite.
Opportuno è imparare a gestire lo stress.


Stress

Che cos’è lo stress?

Lo stress è una risposta fisiologica ad un evento esterno, ad uno “stressor”. Lo stressor di solito è una circostanza esterna, per esempio una scadenza di lavoro o universitario, o una visita medica che ci spaventa. Lo stress è una reazione fisica e fisiologica che permette al nostro organismo di affrontare importanti stressor ambientali o situazioni che mettono alla prova le nostre risorse.

Come funziona?

Lo stress nasce come meccanismo di difesa a una minaccia esterna, come dover scappare da predatori ( porto il classico esempio del leone nella foresta).

 Lo stress agisce a livello fisico: è una risposta fisiologica e comportamentale che opera grazie all’attivazione del sistema limbico e il rilascio di adrenalina e cortisolo, ormoni che aiutano ad attivare mente e corpo per affrontare il pericolo.

Tachicardia, palmi sudati, respiro corto e chiusura dello stomaco sono tutti sintomi che proviamo quando si attiva il circuito di stress.

Lo stress è funzionale perché ci aiuta ad affrontare situazioni difficili, per esempio ci aiuta in una corsa nel traffico per arrivare in tempo a un appuntamento o nel finire all’ultimo minuto un compito importante. Questo tipo di stress è chiamato “Eustress”, e il corpo torna alla normalità una volta superata la difficoltà. All’inizio del ciclo di stress, l’invasione di adrenalina e cortisolo nella circolazione ci può addirittura dare sensazioni piacevoli.

Lo stress cronico invece, e cioè distress che tiene il nostro organismo in modalità Attacco o fuga (fight-or-flight) per un periodo di tempo prolungato, ci può creare problemi di salute. Lo stress cronico può portare a patologie del sistema digestivo (come acidità di stomaco, o problemi gastro-intestinali), oppure ad un aumento del rischio di problemi cardiaci, o ad un indebolimento del nostro sistema immunitario.

Tre consigli per alleviare lo stress

  1. Fai sport. Lo sport aiuta l’organismo a liberarsi dall’eccesso di adrenalina e cortisolo prodotti a causa dello stress.

  2. Pensa a cosa puoi controllare e a che cosa è fuori dal tuo controllo. Concentra le tue energie su ciò che puoi controllare e accetta il resto.

  3. Non paragonare la tua reazione allo stress con quella di altre persone. Non tutti rispondono a situazioni stressanti nello stesso modo, non ha senso dunque paragonarsi costantemente agli altri.

Lo stress è fisiologico e una parte normale delle nostre vite.
Opportuno è imparare a gestire lo stress.


Ansia

Che cos’è l’ansia?

L’ansia è uno stato che coinvolge sia preoccupazione (il suo elemento cognitivo) sia stress (il suo elemento fisiologico). L’ansia dunque si manifesta sia nella mente che nel corpo. L’ansia, in un certo senso, ha origine da un accumulo di preoccupazione e stress fisico.

Come funziona?

Lo stress, come abbiamo visto, è una risposta fisiologica di preparazione dell’organismo ad affrontare un pericolo. L’ansia è più o meno la stessa cosa, solo che è una risposta a un pericolo pensato, che non c’è. È una specie di falso allarme.

Facciamo un esempio. È quel tipo di sensazione che si prova quando pensiamo ad una lunga e dettagliata storia a seguito di aver percepito un’occhiataccia del capo al lavoro. Mentre già pensi che il tuo capo è arrabbiato con te e ti voglia licenziare, il sangue e l’adrenalina pompano nelle vene e sei in uno stato di fight-or-flight—ma in realtà non c’è nessun vero pericolo, è tutto partito da una grande preoccupazione costruita sulla base di una tua percezione,un’occhiataccia, magari poco attendibile alla realtà.

Provare ansia e avere un disturbo d’ansia sono due cose diverse. Mentre sentirsi in ansia è una cosa normale, un disturbo d’ansia è una condizione medica con criteri diagnostici.

Tre consigli per alleviare l’ansia

  1. Attento alla dieta: visto che l’ansia ha una componente fisica, cerca di limitare l’assunzione di sostanze stimolanti come zucchero, alcol e caffeina.
  2. Cambia focus d’attenzione: fermati e trova un attimo per pensare al qui e ora: per esempio, pensa alle tue dita dei piedi, che sensazione provi in questo momento, e ora muovi le dita del piede e ascolta le sensazioni. Questo esercizio può aiutarti a rompere il circolo vizioso dei pensieri ossessivi che accompagnano l’ansia.
  3. Attiva i tuoi sensi: nel mezzo di una crisi d’ansia il pensiero da solo non ti aiuterà. Prova a distrarti dai pensieri intrusivi stimolando i tuoi sensi: ascolta musica, muoviti, per esempio saltando alla corda o prova a stimolare il tatto accarezzando superfici particolari, come per esempio un pezzetto di velcro o di velluto.

L’ansia coinvolge mente e corpo—usa anche il tuo corpo per cercare di calmarla.

Sei troppo preoccupato, stressato o ansioso per leggerti tutto l’articolo?

Ecco un riassunto:

La preoccupazione ha luogo nella mente, lo stress nel corpo, e l’ansia sia nella mente sia nel corpo.

In piccole dosi, la preoccupazione, lo stress e l’ansia possono avere un’azione positiva nelle nostre vite.

Una quantità eccessiva di preoccupazione, stress e ansia non ci fanno bene e possono impattare negativamente la salute.

Ci sono delle semplici cose che possiamo fare per iniziare ad aiutarci a combattere un eccesso di preoccupazione, stress e ansia:

  • dormire abbastanza

  • mangiare in modo sano e equilibrato

  • fare sport.

Ansia

Che cos’è l’ansia?

L’ansia è uno stato che coinvolge sia preoccupazione (il suo elemento cognitivo) sia stress (il suo elemento fisiologico). L’ansia dunque si manifesta sia nella mente che nel corpo. L’ansia, in un certo senso, ha origine da un accumulo di preoccupazione e stress fisico.

Come funziona?

Lo stress, come abbiamo visto, è una risposta fisiologica di preparazione dell’organismo ad affrontare un pericolo. L’ansia è più o meno la stessa cosa, solo che è una risposta a un pericolo pensato, che non c’è. È una specie di falso allarme.

Facciamo un esempio. È quel tipo di sensazione che si prova quando pensiamo ad una lunga e dettagliata storia a seguito di aver percepito un’occhiataccia del capo al lavoro. Mentre già pensi che il tuo capo è arrabbiato con te e ti voglia licenziare, il sangue e l’adrenalina pompano nelle vene e sei in uno stato di fight-or-flight—ma in realtà non c’è nessun vero pericolo, è tutto partito da una grande preoccupazione costruita sulla base di una tua percezione,un’occhiataccia, magari poco attendibile alla realtà.

Provare ansia e avere un disturbo d’ansia sono due cose diverse. Mentre sentirsi in ansia è una cosa normale, un disturbo d’ansia è una condizione medica con criteri diagnostici.

Tre consigli per alleviare l’ansia

  1. Attento alla dieta: visto che l’ansia ha una componente fisica, cerca di limitare l’assunzione di sostanze stimolanti come zucchero, alcol e caffeina.
  2. Cambia focus d’attenzione: fermati e trova un attimo per pensare al qui e ora: per esempio, pensa alle tue dita dei piedi, che sensazione provi in questo momento, e ora muovi le dita del piede e ascolta le sensazioni. Questo esercizio può aiutarti a rompere il circolo vizioso dei pensieri ossessivi che accompagnano l’ansia.
  3. Attiva i tuoi sensi: nel mezzo di una crisi d’ansia il pensiero da solo non ti aiuterà. Prova a distrarti dai pensieri intrusivi stimolando i tuoi sensi: ascolta musica, muoviti, per esempio saltando alla corda o prova a stimolare il tatto accarezzando superfici particolari, come per esempio un pezzetto di velcro o di velluto.

L’ansia coinvolge mente e corpo—usa anche il tuo corpo per cercare di calmarla.

Sei troppo preoccupato, stressato o ansioso per leggerti tutto l’articolo?

Ecco un riassunto:

La preoccupazione ha luogo nella mente, lo stress nel corpo, e l’ansia sia nella mente sia nel corpo.

In piccole dosi, la preoccupazione, lo stress e l’ansia possono avere un’azione positiva nelle nostre vite.

Una quantità eccessiva di preoccupazione, stress e ansia non ci fanno bene e possono impattare negativamente la salute.

Ci sono delle semplici cose che possiamo fare per iniziare ad aiutarci a combattere un eccesso di preoccupazione, stress e ansia:

  • dormire abbastanza

  • mangiare in modo sano e equilibrato

  • fare sport.