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Come ricostruire una coppia: 3 consigli per ri-costruire una relazione più forte e fiduciosa

Come psicologo, senti parlare di problemi di relazione quotidianamente, nella maggior parte dei casi l’atteggiamento è negativo, cioè, la relazione è deteriorata e l’atteggiamento è negativo.

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Cosa può fornirci un cambio di prospettiva quale ad esempio: la relazione ha bisogno di un refresh.

Alla base: serve fiducia nella coppia.

Fiducia, Convinzione, Impegno. Non è raro trovare coppie fiduciose, costruttive e decise a cambiare davvero le cose nella relazione. L’Amore è uno stimolate molto potente.

Che si tratti di riprendersi dall’infedeltà, di affrontare un improvviso stress finanziario o qualche altro importante stress da cambiamento…
…con il giusto approccio sono possibili molti miglioramenti alla qualità della relazione.

Ecco 3 principi che le coppie che riescono a costituire, mantenere o ricostruire una relazione sana e forte applicano regolarmente.


1. Nelle relazioni esprimiti in modo assertivo

Naturalmente, le relazioni forti sono sempre basate sull’onestà. Ma non ci sarà mai vera onestà nella relazione se uno o entrambi i partner si sentono come se non potessero esprimere la loro opinione apertamente, specialmente su problemi difficili o dolorosi.

Per esempio:

In una relazione, uno dei partner desidera che la sua vita sessuale sia più attiva e creativa, ma si sente troppo imbarazzato per tirarlo fuori.
Oppure, in una relazione, entrambi i partner capiscono che le loro attuali abitudini di spesa sono insostenibili, ma ciascuno si vergogna ad affrontare l’argomento.

In entrambi i casi, il problema è la mancanza di assertività. L’assertività è la volontà di esprimere la propria opinione in modo onesto e rispettoso, soprattutto quando si tratta di temi sensibili.

Le persone che sono assertive hanno il coraggio di fare critiche e chiedere ciò che vogliono anche se si sentono spaventate o imbarazzate. Le persone che sono assertive sono anche disposte a dire fermamente “no” a qualcosa che non vogliono e sono in grado di stabilire confini sani e farli rispettare in ogni relazione.

In definitiva, l’assertività riguarda la volontà di essere te stesso all’interno della relazione.

Una relazione felice e forte è onesta. E una relazione onesta deriva da partner che hanno il coraggio di comunicare i propri desideri e bisogni in modo assertivo, franco e rispettoso.


2.  Nella relazione, sii maturo nel dare e ricevere giudizi e commenti personali

Naturalmente, dare un giudizio assertivo è solo un lato dell’equazione: affinché una relazione prosperi, entrambi i partner devono diventare abili soprattutto nel ricevere critiche.

Infatti, la capacità di accettare bene i commenti, specialmente quelli più duri per l’autostima, è un’abilità determinante per il successo della relazione. Sebbene non facile.

La buona notizia è che questa abilità si può acquisire con la pratica.

Di fatto, ogni volta che il partner fa un commento su come possiamo essere migliori di quello che siamo, tocca la nostra autostima perché implica che non stiamo andando bene come potremmo o come il partner si aspetta da noi. Questo è normale. La giusta chiave di lettura di questi commenti è non lasciarsi catturare dalle proprie insicurezze o dal desiderio di autodifesa in modo da poter ascoltare bene e capire davvero le ragioni di tale critica.


3. Se desideri una relazione soddisfacente, lavora su te stesso.

Ecco alcuni spunti:

Accetta la tua imperfezione.

Abbi un po’ di autocompassione: ricorda a te stesso che non sei perfetto e che le relazioni felici non riguardano la perfezione. Piuttosto le relazioni felici riguardano la crescita e la volontà di adattarsi ed evolversi per soddisfare i bisogni del tuo partner. Ricorda a te stesso che è naturale e normale sentirsi feriti dalle critiche. Una volta capito questo aspetto, saprai gestire le critiche in modo molto più costruttivo.

Usa l’ascolto riflessivo.

L’ascolto riflessivo è una tecnica di comunicazione costruttiva basata sul dare risposte utilizzando gli argomenti delle domande. Appunto, riflettendo.

Se il tuo partner dice: “Nel sesso tendiamo a fare sempre la stessa vecchia cosa”, una risposta riflessa potrebbe essere: “sembra che tu pensi che il nostro sesso stia diventando un po’ stantio o ripetitivo”. Questo, non solo assicura che entrambi siate sulla stessa lunghezza d’onda (una cosa sorprendentemente rara in molte conversazioni difficili), ma rassicura il partner, che si sentirà ascoltato e compreso. In una relazione di solito è ciò che entrambi i partner vogliono veramente.

Monitora il tuo dialogo interiore.

Il dialogo interiore è quella vocina nella nostra testa che ci racconta la nostra vita mentre accade. Ma il modo in cui ci raccontiamo gli eventi della nostra vita ha un enorme impatto su come ci sentiamo emotivamente. Il che significa che quando ti trovi in  una situazione difficile come ricevere critiche su argomenti sensibili, è importante non lasciare che il tuo dialogo interiore si scateni e inizi a catastrofizzare o personalizzare.

Le conversazioni difficili non hanno bisogno del peso aggiuntivo della vergogna e della frustrazione che deriva da un dialogo interiore irrazionale o eccessivamente negativo. Per accogliere le critiche in modo costruttivo, impara a gestire il pensiero negativo e il dialogo interiore in modo da poterti concentrare sulla storia del tuo partner e non rimanere bloccato nella tue ruminazioni.

Nelle relazioni, la capacità di ricevere le critiche in modo costruttivo e rispettoso, senza mettersi sulla difensiva, è fondamentale perché crea fiducia.

E quando le coppie fanno e ricevono critiche in modo costruttivo, ogni problema di relazione diventa risolvibile e molto meno doloroso. 


4. Avvalora le tue emozioni

Quando una persona a noi cara è di malumore, è difficile controllare le nostre emozioni a riguardo. Per questo, spesso diventa difficile affrontare momenti dolorosi perché non si riesce a gestire né le proprie emozioni, né quelle altrui. 
È fondamentale invece, imparare a controllare le nostre emozioni prima di perderne il controllo. Per fare ciò, è utile imparare ad avvalorare le proprie emozioni, e riconoscere il fatto che sia normale provare emozioni negative. Accettando le proprie emozioni negative, sarà più facile comprendere ed accettare anche quelle altrui.


5. Chiarisci le tue responsabilità 

Spesso quando una persona vicino a noi è di malumore, pensiamo di avere la responsabilità sulle sue emozioni. 

A questo proposito, alcune cose devono essere chiare:

  • Siamo responsabili solo delle cose che possiamo controllare.
  • Le emozioni non si possono controllare, e per questo non ne siamo responsabili.
  • Possiamo però controllare i nostri comportamenti in risposta alle emozioni che proviamo.

Prendersi la responsabilità per cose che non si possono controllare provoca inevitabilmente stress, frustrazione e delusione.


Quindi, non possiamo controllare l’umore altrui, e per questo non ne siamo responsabili. 

Quando capisci che non sei responsabile per le emozioni altrui e che quindi non puoi fare nulla per “aggiustarle”, inizierai ad agire per creare una vera e propria connessione con l’altro, basata sulla comprensione e sul supporto.

YES YOU CAN!

Buon lavoro!

by Giuseppe Silvestrini