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Come gestire il malumore degli altri: 5 modi per gestire i momenti NO di chi ti vive vicino

Succede che le confidenze delle persone a noi care possono rivelarsi boomerang complicati da gestire emotivamente.

Quando qualcuno si confida con noi su un momento difficile che sta vivendo, o sulle emozioni intense che sta provando, ci capita spesso di sentirci sopraffatti dal suo malumore. 

Imparare a gestire il malumore altrui e le conseguenti emozioni difficili che provano, è una capacità che tutti possono apprendere e migliorare. 

In questo articolo troverai 5 abilità che ti permetteranno di gestire il malumore altrui in modo efficace e rispettoso. 


1. Considera le emozioni difficili come un puzzle, non come un problema

Quando una persona a noi cara si trova in difficoltà ed è di malumore, tendiamo a vedere le emozioni come un problema e ricorriamo automaticamente a dare consigli su come superare queste emozioni. Dare questi consigli però, spesso risulta essere controproducente. 

E se invece di considerare il malumore come un problema da risolvere, lo vedessimo come un puzzle? 

Considerare il malumore come un puzzle, ci permette di guardarlo con più curiosità, ed è proprio la curiosità che spesso ci permette di essere più comprensivi ed empatici nei confronti degli altri. Allo stesso tempo, spesso tutto ciò di cui una persona di malumore ha bisogno, è di essere compresa. 

Quindi, presta attenzione al tuo dialogo interno quando una persona cara è di malumore, e prova a porti delle domande che suscitano curiosità, come ad esempio:

  • Cosa ha scatenato tutti questi pensieri negativi ed emozioni difficili? 
  • Nonostante il suo malumore, che benefici può trarre da questa situazione? 

Affrontare con curiosità un periodo difficile, caratterizzato da forti emozioni, può essere benefico sia per te stesso che per l’altra persona.


2. Prova l’empatia “inversa”

L’empatia inversa è quando, invece di metterci nei panni degli altri, proviamo a ricordare un momento in cui ci siamo sentiti di quello stesso umore. 

Ripensare a queste situazioni e porci delle domande a riguardo, ci permette di capire al meglio ciò che l’altra persona sta passando. 

Inoltre, più riusciamo a relazionarci all’altro, grazie alle nostre esperienze passate, più probabilità abbiamo di essere realmente utili e di supporto al malumore della persona che ci sta accanto.


3. Sii uno specchio

L’errore più comune che facciamo quando una persona vicino a noi sta passando un momento difficile, è quello di voler “aggiustare” il loro malumore.

La maggior parte delle persone che attraversano momenti difficili non vogliono però che gli altri “aggiustino” il loro dolore, ma desiderano solo essere compresi e supportati. 

Il miglior modo perché gli altri si sentano compresi è utilizzare la tecnica dell’ascolto riflessivo: quando qualcuno ti dice qualcosa, concentrati su ciò che ha detto e fai capire che accetti e comprendi le sue emozioni. 

Ad esempio, prova a riformulare ciò che ti è stato detto, e ripetilo all’altro, per fargli capire che hai capito come si sente. 

Facendo da “specchio”, offri all’altra persona una vera connessione, supporto e comprensione.


4. Avvalora le tue emozioni

Quando una persona a noi cara è di malumore, è difficile controllare le nostre emozioni a riguardo. Per questo, spesso diventa difficile affrontare momenti dolorosi perché non si riesce a gestire né le proprie emozioni, né quelle altrui. 
È fondamentale invece, imparare a controllare le nostre emozioni prima di perderne il controllo. Per fare ciò, è utile imparare ad avvalorare le proprie emozioni, e riconoscere il fatto che sia normale provare emozioni negative. Accettando le proprie emozioni negative, sarà più facile comprendere ed accettare anche quelle altrui.


5. Chiarisci le tue responsabilità 

Spesso quando una persona vicino a noi è di malumore, pensiamo di avere la responsabilità sulle sue emozioni. 

A questo proposito, alcune cose devono essere chiare:

  • Siamo responsabili solo delle cose che possiamo controllare.
  • Le emozioni non si possono controllare, e per questo non ne siamo responsabili.
  • Possiamo però controllare i nostri comportamenti in risposta alle emozioni che proviamo.

Prendersi la responsabilità per cose che non si possono controllare provoca inevitabilmente stress, frustrazione e delusione.


Quindi, non possiamo controllare l’umore altrui, e per questo non ne siamo responsabili. 

Quando capisci che non sei responsabile per le emozioni altrui e che quindi non puoi fare nulla per “aggiustarle”, inizierai ad agire per creare una vera e propria connessione con l’altro, basata sulla comprensione e sul supporto.

YES YOU CAN!

Buon lavoro!

by Giuseppe Silvestrini