Mindfulness: uno strumento efficace per il benessere psicologico
Cos’è la Mindfulness
La Mindfulness è la capacità di portare attenzione al momento presente, in modo intenzionale e senza giudizio. Implica la capacità di riconoscere quando la mente si distrae e di riportarla gentilmente al presente, senza critica.
Non si tratta semplicemente di “rilassarsi” o “svuotare la mente”, ma di sviluppare una consapevolezza attiva dei propri pensieri, emozioni e sensazioni corporee. Come definito da Jon Kabat-Zinn , significa “porre attenzione in un modo particolare: intenzionalmente, nel momento presente e in modo non giudicante”.
L’approccio della Mindfulness può essere applicato a numerose attività quotidiane, come mangiare o respirare, permettendo di viverle con maggiore serenità, presenza e consapevolezza.
La Mindfulness in ambito clinico
In ambito clinico, la Mindfulness è alla base di interventi evidence-based come:
- Mindfulness-Based Stress Reduction (MBSR)
- Mindfulness-Based Cognitive Therapy (MBCT)
Questi approcci sono utilizzati per migliorare il benessere psicologico, ridurre lo stress e prevenire ricadute depressive.
Numerosi studi dimostrano che la Mindfulness:
- riduce i livelli di ansia e stress
- migliora la regolazione emotiva
- diminuisce il rimuginio e i pensieri automatici negativi
- aumenta la consapevolezza e la flessibilità psicologica
La Mindfulness è stata integrata anche nel modello di terapia cognitivo-comportamentale perché aiuta a creare distanza dai pensieri, riducendo l’identificazione automatica con il dialogo interno negativo.
Viene integrata con la terapia cognitivo-comportamentale per affrontare diversi disturbi, tra cui:
- depressione
- ansia
- ruminazione e rimuginio
In ambito clinico, però, è importante considerare la mindfulness non come soluzione universale, ma come pratica da integrare in modo consapevole all’interno di un percorso più ampio. Valutare benefici e limiti della mindfulness in terapia aiuta a capire quando può rappresentare una risorsa concreta e quando, invece, serve un inquadramento più strutturato.
La Mindfulness nel modello stepped care
Grazie ai suoi benefici, la Mindfulness rientra tra gli interventi a bassa intensità del modello stepped care, raccomandato dalle linee guida internazionali (NICE). Questo modello di salute prevede interventi graduali, partendo da quelli meno intensivi ma comunque efficaci.
La Mindfulness è considerata un intervento di primo livello perché:
- può essere appresa anche in autonomia (con una guida iniziale)
- è flessibile e facilmente adattabile alla vita quotidiana
- favorisce l’autoregolazione emotiva
Per questo motivo rappresenta uno strumento particolarmente indicato per:
- la gestione dello stress
- l’ansia lieve e moderata
- la prevenzione del disagio psicologico
Dall’auto-aiuto alla psicoterapia
All’interno del modello stepped care, è possibile iniziare con:
- esercizi guidati
- video-corsi
- strumenti di auto-aiuto
Se necessario, questi possono essere integrati con un percorso cognitivo-comportamentale più strutturato.
L’obiettivo è individuare il livello di intervento più efficace e proporzionato ai propri bisogni.
Quando è utile iniziare
La Mindfulness è particolarmente indicata quando:
- ti senti sopraffatto/a dallo stress
- hai un dialogo interno negativo
- fai fatica a “staccare la mente”
- vuoi migliorare consapevolezza ed equilibrio emotivo
Mindfulness e Studioo
Con Studioo Onlus abbiamo partecipato al primo percorso telematico di MBCT (Mindfulness-Based Cognitive Therapy – terapia cognitiva basata sulla mindfulness). Si tratta di un protocollo britannico evidence-based, cioè fondato su dati scientifici e supportato da risultati dimostrabili.
l percorso è strutturato in 5 incontri settimanali sotto forma di video registrazioni, intervallati da email che ricordano di praticare e offrono spunti di riflessione.
Ogni video-lezione è condotta da due professionisti che, di volta in volta, affrontano diverse tematiche e propongono esercizi pratici da svolgere insieme e poi in autonomia nella vita quotidiana.
Dopo la visione dei contenuti, la piattaforma propone domande di riflessione utili a sviluppare consapevolezza sul proprio stato psico-fisico prima e dopo gli esercizi. È inoltre possibile tenere un diario per descrivere le proprie esperienze e il vissuto emotivo.
Un’esperienza pratica: mangiare in modo mindful
Uno dei primi esercizi è “mangiare mindful”, che consiste nel portare piena attenzione all’esperienza, utilizzando tutti e cinque i sensi.
Lo puoi fare con un chicco di uvetta, una caramella, del cioccolato…
Mangiare lentamente e con consapevolezza permette di apprezzare maggiormente il cibo e il momento presente.
L’esperienza, infatti, inizia ancora prima di portare il cibo alla bocca.
Puoi provarlo anche tu.
Se durante l’esercizio la mente vaga, è del tutto normale: osserva dove è andata e riporta gentilmente l’attenzione all’esperienza, senza giudicarti.
Questi i passaggi per mangiare, ad esempio, l’uvetta, in modo mindful:
- Prendi una singola uvetta e osservane le caratteristiche e la superficie.
È ruvida, liscia, leggera? - Schiaccia l’uvetta delicatamente tra le dita.
Com’è la consistenza? Polposa o secca? - Avvicinala all’orecchio e premi leggermente.
Senti qualche suono? - Portala al naso e annusala.
Che profumo percepisci? Noti reazioni corporee, come la salivazione? - Appoggiala sulle labbra.
Cosa senti? - Mettila in bocca e muovila con la lingua.
Percepisci il sapore e la consistenza? - Infine, mastica lentamente, prestando attenzione ai movimenti della mascella, alle sensazioni in bocca e a ogni dettaglio dell’esperienza.
- Anche durante la deglutizione, mantieni la concentrazione e osserva come ti senti prima e dopo.
Questo è solo uno degli esercizi di Mindfulness: ne esistono molti altri, tutti utili, interessanti e formativi per sviluppare una maggiore consapevolezza nella vita quotidiana.
Conclusione
La Mindfulness è uno strumento potente per migliorare il proprio benessere psicologico.
La Mindfulness non è una tecnica “veloce”, ma una abilità che si allena nel tempo.
Anche pochi minuti al giorno fanno la differenza nel modo in cui gestisci pensieri, emozioni e relazioni.
Inoltre integrata nella quotidianità o all’interno di un percorso terapeutico, permette di sviluppare maggiore consapevolezza, ridurre lo stress e relazionarsi in modo più equilibrato con i propri pensieri ed emozioni.
Sitografia
Scritto da Dott.ssa Simona Carniato e Dott.ssa Francesca Minucci. Revisionato da Dott.ssa Simona Carniato.
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