Mindfulness: uno strumento efficace per il benessere psicologico

Cos’è la Mindfulness

La Mindfulness è la capacità di portare attenzione al momento presente, in modo intenzionale e senza giudizio. Implica la capacità di riconoscere quando la mente si distrae e di riportarla gentilmente al presente, senza critica.

 

Non si tratta semplicemente di “rilassarsi” o “svuotare la mente”, ma di sviluppare una consapevolezza attiva dei propri pensieri, emozioni e sensazioni corporee. Come definito da Jon Kabat-Zinn , significa “porre attenzione in un modo particolare: intenzionalmente, nel momento presente e in modo non giudicante”.

 

L’approccio della Mindfulness può essere applicato a numerose attività quotidiane, come mangiare o respirare, permettendo di viverle con maggiore serenità, presenza e consapevolezza.

Psicologo Psicoterapeuta Treviso e Online - Simona Carniato

La Mindfulness in ambito clinico

In ambito clinico, la Mindfulness è alla base di interventi evidence-based come:

  • Mindfulness-Based Stress Reduction (MBSR)
  • Mindfulness-Based Cognitive Therapy (MBCT)

 

Questi approcci sono utilizzati per migliorare il benessere psicologico, ridurre lo stress e prevenire ricadute depressive.

 

Numerosi studi dimostrano che la Mindfulness:

  • riduce i livelli di ansia e stress
  • migliora la regolazione emotiva
  • diminuisce il rimuginio e i pensieri automatici negativi
  • aumenta la consapevolezza e la flessibilità psicologica

 

La Mindfulness è stata integrata anche nel modello di terapia cognitivo-comportamentale perché aiuta a creare distanza dai pensieri, riducendo l’identificazione automatica con il dialogo interno negativo.

Viene integrata con la terapia cognitivo-comportamentale per affrontare diversi disturbi, tra cui:

  • depressione
  • ansia
  • ruminazione e rimuginio

 

In ambito clinico, però, è importante considerare la mindfulness non come soluzione universale, ma come pratica da integrare in modo consapevole all’interno di un percorso più ampio. Valutare benefici e limiti della mindfulness in terapia aiuta a capire quando può rappresentare una risorsa concreta e quando, invece, serve un inquadramento più strutturato.

La Mindfulness nel modello stepped care

Grazie ai suoi benefici, la Mindfulness rientra tra gli interventi a bassa intensità del modello stepped care, raccomandato dalle linee guida internazionali (NICE). Questo modello di salute prevede interventi graduali, partendo da quelli meno intensivi ma comunque efficaci.

 

La Mindfulness è considerata un intervento di primo livello perché:

  • può essere appresa anche in autonomia (con una guida iniziale)
  • è flessibile e facilmente adattabile alla vita quotidiana
  • favorisce l’autoregolazione emotiva

 

Per questo motivo rappresenta uno strumento particolarmente indicato per:

  • la gestione dello stress
  • l’ansia lieve e moderata
  • la prevenzione del disagio psicologico

Dall’auto-aiuto alla psicoterapia

All’interno del modello stepped care, è possibile iniziare con:

  • esercizi guidati
  • video-corsi
  • strumenti di auto-aiuto

 

Se necessario, questi possono essere integrati con un percorso cognitivo-comportamentale più strutturato.

 

L’obiettivo è individuare il livello di intervento più efficace e proporzionato ai propri bisogni.

Quando è utile iniziare

La Mindfulness è particolarmente indicata quando:

  • ti senti sopraffatto/a dallo stress
  • hai un dialogo interno negativo
  • fai fatica a “staccare la mente”
  • vuoi migliorare consapevolezza ed equilibrio emotivo

Mindfulness e Studioo

Con Studioo Onlus abbiamo partecipato al primo percorso telematico di MBCT (Mindfulness-Based Cognitive Therapy – terapia cognitiva basata sulla mindfulness). Si tratta di un protocollo britannico evidence-based, cioè fondato su dati scientifici e supportato da risultati dimostrabili.

 

l percorso è strutturato in 5 incontri settimanali sotto forma di video registrazioni, intervallati da email che ricordano di praticare e offrono spunti di riflessione.

Ogni video-lezione è condotta da due professionisti che, di volta in volta, affrontano diverse tematiche e propongono esercizi pratici da svolgere insieme e poi in autonomia nella vita quotidiana.

 

Dopo la visione dei contenuti, la piattaforma propone domande di riflessione utili a sviluppare consapevolezza sul proprio stato psico-fisico prima e dopo gli esercizi. È inoltre possibile tenere un diario per descrivere le proprie esperienze e il vissuto emotivo.

Un’esperienza pratica: mangiare in modo mindful

Uno dei primi esercizi è “mangiare mindful”, che consiste nel portare piena attenzione all’esperienza, utilizzando tutti e cinque i sensi.

Lo puoi fare con un chicco di uvetta, una caramella, del cioccolato…

 

Mangiare lentamente e con consapevolezza permette di apprezzare maggiormente il cibo e il momento presente.

L’esperienza, infatti, inizia ancora prima di portare il cibo alla bocca.

Puoi provarlo anche tu.

Se durante l’esercizio la mente vaga, è del tutto normale: osserva dove è andata e riporta gentilmente l’attenzione all’esperienza, senza giudicarti.

 

Questi i passaggi per mangiare, ad esempio, l’uvetta, in modo mindful:

  • Prendi una singola uvetta e osservane le caratteristiche e la superficie.
    È ruvida, liscia, leggera?
  • Schiaccia l’uvetta delicatamente tra le dita.
    Com’è la consistenza? Polposa o secca?
  • Avvicinala all’orecchio e premi leggermente.
    Senti qualche suono?
  • Portala al naso e annusala.
    Che profumo percepisci? Noti reazioni corporee, come la salivazione?
  • Appoggiala sulle labbra.
    Cosa senti?
  • Mettila in bocca e muovila con la lingua.
    Percepisci il sapore e la consistenza?
  • Infine, mastica lentamente, prestando attenzione ai movimenti della mascella, alle sensazioni in bocca e a ogni dettaglio dell’esperienza.
  • Anche durante la deglutizione, mantieni la concentrazione e osserva come ti senti prima e dopo.

 

Questo è solo uno degli esercizi di Mindfulness: ne esistono molti altri, tutti utili, interessanti e formativi per sviluppare una maggiore consapevolezza nella vita quotidiana.

Conclusione

La Mindfulness è uno strumento potente per migliorare il proprio benessere psicologico.

 

La Mindfulness non è una tecnica “veloce”, ma una abilità che si allena nel tempo.

Anche pochi minuti al giorno fanno la differenza nel modo in cui gestisci pensieri, emozioni e relazioni.

 

Inoltre integrata nella quotidianità o all’interno di un percorso terapeutico, permette di sviluppare maggiore consapevolezza, ridurre lo stress e relazionarsi in modo più equilibrato con i propri pensieri ed emozioni.

Sitografia

 

Scritto da Dott.ssa Simona Carniato e Dott.ssa Francesca Minucci. Revisionato da Dott.ssa Simona Carniato.

 

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